Mi presento:




Sono Andrea Perlo nato il 2 novembre 1987 a Torino dove risiedo ancora adesso e tra gli studi prima e il lavoro poi mi sono sempre occupato di chimica in svariate sfumature.

 

Perché mi sono appassionato di stampa 3d pur non avendoci mai avuto a che fare accademicamente e professionalmente?

 

Come molte altre cose questa mia passione non è nata in un preciso momento, ho comprato la mia prima stampante nel gennaio del 2017 ma con tutta onestà non posso dire che tutto abbia avuto inizio in quel momento.

Siccome la spesa non era del tutto irrilevante, quello che il mercato aveva da offrire era piuttosto vasto e le mie conoscenze pratiche del prodotto limitate mi ci è voluto parecchio tempo per fare l'acquisto.

Mesi di ricerche tenendo in considerazione il budget spendibile, le caratteristiche che potevano interessarmi e l'utilizzo che ne avrei potuto fare o non fare mi hanno regalato qualche stress.

Anche se adesso ho un ricordo di bonario piacere per quel periodo di ricerca devo ammettere, con il senno di poi, che nemmeno quello è stato il principio di questa mia passione; perché ora mi rendo conto che in ogni caso una stampante 3d volevo ed una ne avrei comprata.

All'idea di questo affascinate mondo ci sono incappato mentre imparavo da autodidatta e per puro divertimento a districarmi in un altra realtà tanto bella quanto ostica: la grafica 3d.

Interminabili sessioni di tutorial e esercizio mi hanno aiutato a comprendere il piacere di modellare in tre dimensioni per realizzare immagini, video e magari videogiochi.

In quel momento non ricordo se guardando un video, leggendo un tutorial o su qualche forum scopro che quello che stavo faticosamente realizzando a video poteva essere realizzato fisicamente nel mondo reale.

Ecco fatto, l'idea oramai si era insinuata nella mia testa e più ci pensavo più la cosa diventava fattibile e con la possibilità in un attimo arrivarono le applicazioni possibili, in principio quelle più serie e utili poiché la mia mente doveva giustificare la spesa economica ma poi arrivarono anche quelle più divertenti e appaganti.

 

Quindi posso dire che la mia passione per la stampa 3d abbia avuto inizio in quel momento?

 

Sicuramente l'istante in cui ho realizzato che questa tecnologia esisteva ed era accessibile potrei annunciarlo come il momento in cui tutto ebbe inizio.

Ma posso negare che quando nell'adolescenza giocavo con le miniature di Warhammer avrei voluto un pezzo in quella particolare posa e magari con il mio volto?

No non posso, come non posso negare che vista la mia passione smodata per i fumetti mi piacciono le action figure, ma a volte non di quel personaggio perché ora va di moda ma per quell'altro del quale ho sempre avuto più interesse e non in quella posa epica ma magari in una più adatta all'eroe che magari di epico non ha proprio nulla.

Posso anche negare di aver desiderato un porta cd per i miei videogiochi che entri perfettamente nel mio cassetto in sala oppure un porta comandino della console che si adattasse per forma e colore al mio salotto?

No di nuovo non posso, come non posso negare che probabilmente il desiderio di realizzarmi esattamente quello di cui avevo bisogno come ne avevo bisogno è sempre stato una parte di me.

In fin dei conti la stampante 3d non è proprio questo?

 

"una tecnologia che non ti permette solo di realizzare un oggetto qualunque ma di creare esattamente quello che vuoi o di cui hai bisogno senza compromessi"

 

Andrea Perlo